Questi valori servono a rendere ottimale il gusto del cioccolato. Aumentare le dosi di cacao potrebbe non renderne gradevole il sapore.
L'utilizzo dello zucchero deve estitleare l'aroma del cioccolato.
In bocca, un buon cioccolato fondente, deve:
- sciogliersi rapidamente
- avere una sabbiosità quasi impercettibile
- sensazione immediata di dolcezza
- sensazione finale di amarezza



In bocca, un buon cioccolato extra-fondente, deve:
- sciogliersi rapidamente
- avere una sabbiosità quasi impercettibile
- sensazione immediata di dolcezza
- sensazione finale di amarezza



In bocca, un buon cioccolato al latte, deve:
- sciogliersi rapidamente
- essere più morbido di quello fondente
- leggermente pastoso
- sensazione immediata di dolcezza
- sensazione finale di retrogusto al latte



In bocca, un buon cioccolato al latte, deve:
- sciogliersi rapidamente
- essere della stessa consistenza e morbido come il cioccolato al latte
- gusto iniziale di burro di cacao
- gusto finale dello zucchero e del latte



In bocca il Gianduia deve:
- sciogliersi rapidamente
- essere morbido e croccante per effetto delle nocciole
- leggermente pastoso
- sensazione immediata di dolcezza
- sensazione finale di retrogusto al latte unito al sapore delle nocciole



Può essere mescolata anche ad titleri ingredienti, ma è fondamentale che le parti di cioccolato siano pari al 25 percento del peso totale della pralina.
Solitamente il cioccolato rappresenta l'involucro esterno della pralina mentre l'interno è ripieno di crema (ganache) o liquori e distillati vari.
Esempio tipico di pralina è il Mon Cheri della Ferrero.
In bocca la Pralina deve:
- sciogliersi rapidamente
- essere morbida
- sensazione immediata di dolcezza data dal cioccolato
- sensazione finale data dal ripieno in esso presente


In realtà, senza neanche rendercene conto, i nostri cinque sensi effettuano un'analisi molto dettagliata del cioccolato, che ci conduce alla voglia di mangiarlo.
Immaginiamo per un momento di riuscire a soffermarci davanti ad un ottimo pezzo di cioccolato senza la tentazione di divorarlo:
come funzionano i nostri sensi in quel momento? Cosa rilevano?
- alla vista il cioccolato apparirà brillante con un
intensità di colore più o meno denso a seconda della quantità di cacao.
- al tatto il cioccolato sarà liscio e se tenuto in mano
per poco tempo non lascerà le mani appiccicose.
- per l'olfatto sarà molto difficile resistere alla tentazione di mangiare il cioccolato. Sentirà l'aroma che da esso si sprigiona.
Gli altri due sensi, sono quelli che permettono di avvicinarsi all'oggetto del desiderio:
- l'udito permetterà di sentire il rumore scaturito in bocca dalla rottura del cioccolato
- il gusto, il senso più "fortunato", ci farà sentire quanto sia piacevole il sapore del cioccolato mentre si scioglie in bocca.
L'ultimo e sesto senso, seppur immaginario, deve essere quello dell' "appagamento" sensoriale.
Se dopo un bel pezzo di cioccolato ci si sente avvolti da una sensazione di soddisfazione, con magari la voglia di mangiarne dell'titlero,
allora si può essere certi che la degustazione ha avuto un esito positivo.









